Versione del libro Maiorum Lingua C

Cesare è alle porte: che fare?

Versione 279 pagina 227 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Tullius Terentiae et pater Tulliae duabus animis suis et Cicero matri optimae et suavissimae sorori S.P.D. Si vos valetis nos…

Traduzione Italiana

Tullio saluta Terenzia e suo papà Tulliola, le sue gioie, e Cicerone la madre buonissima e dolcissima. Se voi state bene, anche noi lo siamo. Ormai è il vostro parere, non solo il mio, su che cosa dobbiate fare. Se lui verrà a Roma con moderazione, potete stare bene per il momento in casa; ma se un uomo folle lascerà che la città sia saccheggiata, temo che persino Dorabella non possa esserci abbastanza d’aiuto. Inoltre ho paura che voi veniate separate, affinché non vi sia consentito uscire quando volete. Resta che voi terrete benissimo in considerazione se a Roma le donne siano simili a voi; visto che, infatti, non lo sono, bisogna fare in modo che voi possiate esserlo con dignità. Come dunque si mettono le cose, purché ci sia permesso restare qui, potrete stare benissimo o con me o con i nostri guadagni. E’ da temere anche in beve tempo in città ci sia carestia. Quanto a ciò, vorrei che ne parlaste con Pomponio e Camillo, con i quali vi parà opportuno; insomma, siate forti! Voi, mie carissime gioie, scrivetemi il più frequentemente possibile che cosa fate e che cosa qui si fa. State bene! Ottavo giorno delle Calende di gebbraio, da Minturno

 

Analisi

Pater complemento predicativo del soggetto

duabus animis suis apposizione

Si vos valetis, protasi

nos valemus apodosi

quid sit vobis faciendum. Interrogativa indiretta semplice espressa da una perifrastica passiva

Si ille Romam modeste venturus est, protasi con valore di perifrastica attiva

recte in praesentia domi esse potestis apodosi

sin homo amens diripiendam urbem daturus est protasi-perifrastica attiva diripiendam gerundivo

vereor apodosi

ut Dolabella ipse satis nobis prodesse possit. Subordinata dipendente da vereor

ne iam intercludamini subordinata retta da metuo

cum velitis, narrativa

ut … exire liceat finale

quod ipsae optime considerabitis vestri similes feminae sintne Romae; dichiarativa

si enim non sunt, protasi

videndum est perifrastica passiva

ut honeste vos esse possitis incidentale

ut haec nobis loca tenere liceat, consecutiva

illud verendum est perifrastica passiva

ne brevi tempore fames in urbe sit. Subordinata dipendente da verendum est

His de rebus complemento di causa

cum quibus vobis videbitur relativa costruzione impersonale di videor

animo forti complemento di qualità

quam saepissime ad me scribite, incidentale con valore concessivo

scribite imperativo presente seconda persona plurale

quid agatis interrogativa indiretta semplice

et quid istic agatur. Interrogativa indiretta semplice coordinata alla precedente

Valete imperativo presente seconda persona plurale