Versione del libro Maiorum Lingua C

Il sogno di Caio Fannio

Versione 231 pagina 130 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

C. Fannius quamvis agendis causis distringeretur scribebat tamen exitus occisorum aut relegatorum a Nerone: et iam tres libros absolverat subtiles…

Traduzione Italiana

Caio Fannio, sebbene fosse trattenuto da impegni necessari, scriveva tuttavia della fine di coloro che erano stati fatti uccidere o mandati in esilio da Nerone: e già aveva riempito tre libri, acuti e accurati e a metà fra dialogo e storia. E tanto più desiderava portare a compimento i restanti quanto più spesso questi venivano letti. Mi sembra, del resto, sempre cruda e prematura la morte di coloro che preparano qualcosa di immortale. Coloro infatti che, dediti ai piaceri, vivono giorno per giorno ogni giorno limitano le ragioni di vivere; ma per chi invero a chi viene dopo ed estende il proprio ricordo alle sue imprese nessuna morte è improvvisa. Certo Caio Fannio presagì molto prima quel che gli accadde. Gli parse di trovarsi nel suo letto durante il riposo notturno vestito in abito da studioso, di avere preparato il primo libro, che aveva pubblicato circa i suoi crimini,e di averlo completato sino alla fine, di avere poi fatto la stessa cosa per il secondo e il terzo e, allora, di essere morto. Si spaventò e così lo interpretò: sarebbe morto mentre scriveva così come Nerone sarebbe morto mentre leggeva. E fu proprio così.

 

Analisi

quamvis agendis causis distringeretur,  concessiva

agendis causis gerundivo

a Nerone complemento d'agente

reliquos perficere infinitiva retta da cupiebat

tanto magis  ... quanto frequentius correlazioni comparative

Mihi autem videtur acerba semper et immatura mors costruzione  personale di videor

qui immortale aliquid parant.  relativa

qui voluptatibus dediti relativa

quasi in diem vivunt relativa sottinteso qui

qui vero posteros cogitant  relativa

et memoriam sui operibus extendunt relativa coordinata alla precedente

his dativo di fine

quod accidit relativa

Visus est sibi per nocturnam quietem iacere in lectulo suo compositus in habitum studentis costruzione personale di videor

per nocturnam quietem complemento di tempo continuato

in lectulo suo stato in luogo figurato

habere ante se scrinium  soggettiva dipendente sempre da visus est

ut solebat incidentale

venisse Neronem,  oggettiva retta da imaginatus est

resedisse oggettiva retta da imaginatus est

prompsisse primum librum oggettiva retta da imaginatus est

quem de sceleribus eius ediderat relativa

de sceleribus complemento d'argomento

eumque ad extremum revolvisse, oggettiva coordinata alla precedente

idem in secundo ac tertio fecisse,  oggettiva retta da imaginatus est

tunc abiisse oggettiva retta da imaginatus est

sibi futuram esse finem scribendi oggettiva con valore dichiarativo retta da interpretatus est

scribendi gerundio caso genitivo singolare