Versione del libro Maiorum Lingua C

La medicina

Pagina 38, versione 176 del libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Medicina est ars quae corporis salutem vel tuetur vel restaurat cuius materia versatur in morbis et vulneribus. Ad hanc itaque…

Traduzione Italiana

La medicina è una scienza che tutela o ripristina la salute del corpo, l’oggetto della quale consiste in malattie e ferite. A questa pertiene quindi non solo ciò che offre l’arte di coloro che sono chiamati propriamente medici, ma anche il cibo e le bevande, abiti e rivestimenti; ogni difesa e protezione grazie alla quale il nostro corpo è difeso contro i colpi e le cadute esterni. Il fondatore e inventore dell’arte medica presso i Greci è ritenuto Apollo. Suo figlio Asclepio la accrebbe in modo lodevole. Ma dopo che Asclepio morì colpito dal fulmine di Zeus, si racconta che l’arte medica fu proibita, ed essa e il suo creatore declinarono e rimasero nascosti per circa cinquecento anni, fino al tempo del re persiano Artaserse. Allora la riportò in vita Ippocrate, discendente da Asclepio, nell’isola di Cos. Questi tre uomini, quindi, crearono altrettante scuole: la prima, chiamata Metodica, fu inventata da Apollo; la seconda, detta Empirica, da Asclepio; la terza, chiamata Logica, da Ippocrate. Gli Empirici seguono la sola esperienza, i Logici aggiungono all’esperienza la riflessione, i Metodici considerano la sola essenza delle malattie.

 

Analisi

1. Doppio nominativo: 

Medicina (soggetto) est ars (predicativo del soggetto)

qui (soggetto) medici (complemento predicativo) nominantur (predicato verbale)

quae (soggetto) Methodica (predicativo) appellatur (predicato verbale)

quae (soggetto) Empirica (predicativo) nominatur (predicato verbale)

quae (soggetto) Logica (predicativo) dicitur (predicato verbale

 

2. Costrutti con nominativo + infinito: 

interdicta esse fertur medendi cura.

Verbo reggente: fertur. Anteriorità dell'infinito rispetto al verbo principale.

 

3. Medendi: gerundivo genitivo

 

4. Pronomi relativi:

quae: nominativo femminile singolare, si riferisce a "medicina

cuius: genitivo femminile singolare, si riferisce a "medicina"

quae: nominativo femminile singolare, si riferisce a "ea"

qui: nominativo maschile singolare, si riferisce a "eorum"

qua: ablativo femminile singolare, riferito a "munitio"

quae: nominativo femminile singolare, riferiti a "prima", "secunda" e "tertia"