Versione del libro Maiorum Lingua C

L’anno della conquista di Cartagine

Pagina 38, versione 177 del libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Exitu anni huius C. Laelius legatus Scipionis ab Terracone profectus Romam venit; isque cum agmine captivorum ingressus urbem magnum concursum…

Traduzione Italiana

Alla fine di quest’anno Caio Lelio, delegato di Scipione, partito da Tarracone, giunse a Roma; entrato in città con una schiera di prigionieri, fece radunare molti uomini. Entrato il giorno dopo in senato, riferì che era stata presa Nova Carthago, capoluogo della Spagna, e che in un solo giorno erano state riprese altrettante città che avevano defezionato e nuove città erano state chiamate a far parte dell’alleanza. Il passaggio di Asdrubale in Italia, che allora resisteva ad Annibale a al suo esercito, turbò moltissimo gli animi dei senatori. Condotto a parlare, Lelio raccontò allo stesso modo. Il senato decretò per le imprese compiute favorevolmente da Scipione una preghiera di ringraziamento per un giorno; a Lelio fu ordinato di ritornare in Spagna il prima possibile con le navi insieme alle quali era venuto.

 

Analisi

1. Riconosci nel testo il costrutto del nominativo con l'infinito, individuando il tipo di
verbo che lo esprime.

Laelius ... iussus est: costruzione personale dei verba iubendi

 

2. Individua e analizza dal punto di vista morfologico e sintattico i participi presenti nel
testo.

profectus: nominativo singolare; participio congiunto temporale

ingressus: nominativo singolare; participio congiunto temporale

introductus: nominativo singolare; participio congiunto temporale

transitus: nominativo singolare; participio nominale

obsistentem: accusativo singolare; participio congiunto con valore relativo