Versione del libro Maiorum Lingua C

L’arrivo di Camillo evita una resa umiliante

Versione 267 pagina 207 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Sed iam neque dissimulari neque ferri ultra fames poterat. Itaque dum dictator dilectum Ardeae habet Capitolinus exercitus superatis humanis omnibus…

Traduzione Italiana

Ma la fame non poteva ormai essere nascosta né sopportata oltre. Così mentre il dittatore effettua arruolamenti ad Ardea, l’esercito del Campidoglio, vinti tutti i mali umani, poiché la natura non permetteva che la sola fame fosse vinta, ordinò o di arrendersi o di riscattarsi, a qualunque condizione potessero. Allora ai tribuni militari fu dato il compito di stipulare la pace. In seguito tra il tribuno Quinto Sulpicio e il re dei Galli Brenno il patto fu concluso e fu pagato un riscatto di mille pesi aurei. Ma dei e uomini impedirono ai Romani di vivere riscattati con l’oro. Prima che l’infame riscatto venisse portato a termine, intervenne Camillo, divenuto dittatore, e ordinò di portare via dal centro l’oro e di allontanare i Galli. Sebbene i Galli, facendo resistenza, dicessero che lo avevano stabilito loro, Camillo disse che non si era stabilito un simile accordo il quale, da quando egli era divenuto dittatore, senza il suo ordine era stato stipulato da un magistrato di grado inferiore al suo, e riferì ai Galli che loro si affrettavano a combattere. Ordinò ai suoi di raccogliere le vettovaglie, prendere le armi e riprendere la patria con il ferro e non con l’oro. I Galli, impauriti dal cambiamento della situazione, presero le armi e corsero contro i Romani più con rabbia che con un piano. Ormai la sorte era mutata e le risorse divine e le decisioni umane favorivano i Romani. Così al primo scontro i Galli furono dispersi.

 

Analisi

neque dissimulari neque ferri infiniti retti da poterat

dum dictator dilectum Ardeae habet, temporale

superatis humanis omnibus malis, ablativo assoluto

cum famem unam natura vinci non sineret, narrativa

famem unam natura vinci oggettiva retta da sineret

quacumque pactione possint interrogativa con valore modale

exercitus capitolinus soggetto di iussit vel dedi vel redimi se, oggettiva retta da iussit

ut paciscerentur finale

auri genitivo di prezzo

mille pondo pretio ablativo di  quantità

redemptos vivere Romanos  infinitiva retta da prohiberunt

auro complemento di mezzo

dictator  complemento predicativo del soggetto

creates participio congiunto

auferrique aurum de medio et Gallos submoveri infinitive rette da iussit

Cum Galli, …  dicerent  narrativa

Renitentes participio congiunto

se pactos esse oggettiva retta da dicerent

eam pactionem ratam esse  oggettiva retta da negat

quae … facta esset   relativa

postquam ipse dictator creatus esset temporale

ut se ad proelium expedient completive

Suos in acervum conicere sarcinas et arma aptare ferroque non auro reciperare patriam  infinitive rette da iubet

magis quam correlazione comparativa