Versione del libro Maiorum Lingua C

L’imperatore Vespasiano: le sue qualità

Versione 184 pagina 49 dal libro Maiorum Lingua C

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Omnibus in rebus statim ab initio principatus usque ad exitum civilis et clemens fuit mediocritatem pristinam numquam dissimulavit. Quin et…

Traduzione Italiana

In ogni circostanza dall’inizio del principato fino alla morte fu elegante e clemente, non nascose mai l’antica modestia d’origine. Anzi, derise per giunta certuni che cercavano di riportare l’origine della stirpe dei Flavi ai fondatori di Rieti e al compagno di Eracle, un monumento del quale si trova sulla via Salaria. Non desiderò avidamente alcun apparato esteriore a tal punto che nel giorno del trionfo, affaticatosi a causa della lentezza e del fastidio del corteo, non omise di punire giustamente se stesso, poiché da vecchio aveva desiderato così scioccamente il trionfo. Né ricevette, se non in tarda età, nemmeno il potere dei tribuni e l’appellativo di padre della patria. Tollerò assai mitemente la libertà degli amici e l’arroganza dei filosofi. Pochissimo memore delle offese e delle inimicizie, fece sposare la figlia al suo nemico Vitellio, insieme ad una ricchissima dote. Sebbene gli amici gli ricordassero di guardarsi da Mettinio Pomposiano, poiché si riteneva comunemente che fosse per nascita imperatore, egli lo fece console, dicendo che prima o poi Mettio avrebbe ricordato tale beneficio.

 

Analisi

Conantes participio aggettivale riferito a quosdam referre originem, infinitiva 

cuius monumentum extat Salaria via relativa

via eccezione complemento di luogo

Salaria complemento di denominazione

die complemento di tempo

ut … non reticuerit  consecutiva

fatigatus participio congiunto nominativo maschile singolare

tarditate et taedio ablativo di causa

se puniri oggettiva retta da reticuerit

senex complemento predicativo del soggetto

qui triumphum tam inepte senex concupisset relativa con valore causale

lenissime  superlativo dell’avverbio

splendidissime superlativo dell’avverbio

Monentibus participio aggettivale riferito ad amicis

cavendum esse oggettiva con valore di perifrastica passiva retta da monentibus

quod vulgo crederetur proposizione causale

genesim habere imperatoriam oggettiva retta da crederetur

consulem complemento predicativo dell’oggetto

Mettium quandoque beneficii memorem futurum (esse). Oggettiva rapporto di posteriorità con la proposizione che la regge  è retta da dicens