Versione del libro Maiorum Lingua C

Micipsa adotta Giugurta

Versione 196 pagina 72 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Postquam Numantia deleta P. Scipio dimittere auxilia et ipse reverti domum decrevit donatum atque laudatum magnifice pro contione Iugurtham in…

Traduzione Italiana

Dopo che Scipione, distrutta Numanzia, decise di congedare le truppe ausiliarie e di ritornare in patria, condusse via nel pretorio Giugurta, che era stato gratificato ed esaltato grandemente davanti all’assemblea dell’esercito, e lì segretamente gli ricordò: “Rispetta sempre l’amicizia con il popolo romano; se vuoi rimanere nelle tue buone qualità, verranno a te spontaneamente fama e potere, ma se ti affretti troppo, tu stesso cadrai precipitosamente”. Dopo avere così parlato, lo congedò insieme a delle lettere da dare a Micipsa. Il loro contenuto era questo: “Nella guerra contro Numanzia grandissimo fu il valore del tuo Giugurta, cosa che so certamente essere per te motivo di gioia. A noi è caro per i suoi meriti; ci sforziamo massimamente che sia ugualmente per il senato e il popolo romano. Mi congratulo certo con te per la vostra amicizia. Hai un uomo degno di te e del suo antenato Massinissa”. Il re dunque, commosso dal valore e dall’influenza dell’uomo, cambiò il suo parere e incominciò a vincere Giugurta tramite privilegi e subito lo adottò e per testamento lo rese parimenti erede insieme ai suoi figli.

 

Analisi

Numantia deleta ablativo assoluto

Postquam … decreti temporale

dimittere auxilia infinitiva retta da decreti

et reverti domum infinitiva coordinata alla precedente

domum eccezione del complemento di moto a luogo

in praetorium moto a luogo

donatum atque laudatum participi congiunti caso accusativo maschile singolare riferiti a Iugurtam

cole imperativo presente seconda persona singolare

si … voles protasi il verbo servile regge permanere

ultro tibi et gloria et regnum venient apodosi

properantius comparativo dell’avverbio

sin properantius perges protasi

ipse praeceps cades apodosi

locutus participio congiunto da loquor verbo deponente nominativo maschile singolare

quas Micipsae redderet, relativa

quam rem tibi certo scio gaudio esse. Relativa

tibi esse certo gaudio oggettiva all’interno della quale è contenuto un  doppio dativo, tibi certo gaudio

ob merita sua c. causa

nobis dativo di relazione

ut idem senatui et populo Romano sit finale

pro nostra amicitia complemento di vantaggio

granulo verbo deponente

te ablativo retto da dignum

permotus participio congiunto nominativo maschile singolare

Iugurtham beneficiis vincere infinitiva retta da aggressus est verbo deponente

Beneficiis ablativo di  mezzo