Versione del libro Maiorum Lingua C

Scipione dalla nave scorge le coste dell’Africa

Versione 255 pagina 186 dal libro Maiorum Lingua C.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Noctem insequentem eadem caligo obtinuit; sole orto discussa est et addita (est) vis vento. Iam terra cernebatur. Haud ita multo…

Traduzione Italiana

La medesima foschia persistette nella notte seguente; sorto il sole, il vigore su disperso e aggiunto dal vento. Già si scorgeva la terra. Non molto tempo dopo così il timoniere disse a Scipione che l’Africa non distava più di cinquemila passi. Afferma di scorgere il promontorio di Mercurio; se ordina di dirigersi là, subito la flotta sarebbe stata nel porto. Scipione, alla vista della terra, pregando gli dei di fargli scorgere l’Africa per il bene dello stato e suo, ordina di veleggiare e di cercare un altro accesso in basso per le navi. Le navi erano spinte dal medesimo vento; al tramonto del sole, una nuvola, sorta all’improvviso come in precedenza, tolse la vista della terra e il vento, a causa della forza della nuvola, cessò. La notte poi rese tutto più incerto. Così calarono le ancore, affinché le navi non si muovessero in fretta tra di loro o non fossero portate a terra. Non appena fece luce, sorse il medesimo vento, la nuvola si dissipò e rivelò tutte le coste africane. Scipione, poiché aspettava che il promontorio fosse vicino, avendo sentito che si chiamava promontorio di Pulcro, disse: “Il presagio è favorevole; muovete là le navi!”. La flotta corse là e tutte le truppe furono scaricate a terra.

 

Analisi

Insequentem participio aggettivale

sole orto ablativo assoluto

non plus quinque milia passuum Africam abesse. Oggettiva retta da ait

Mercurii promunturium se cernere oggettiva retta da adfirmat

si iubeat eo dirigi, protasi

eo dirigi infinitiva retta da iubeat

eo avverbio di luogo

mox in portu fore (= futuram esse) omnem classem. Apodosi

ut in conspectu terra fuit, temporale

precatus participio congiunto

ut bono rei publicae suoque Africam videre posset completiva con valore finale

bono … suo dativi di vantaggio

videre infinito retto da posset

dare vela et alium infra navibus accessumpetere infinitive rette da iubet

occidente sole ablativo assoluto

exorta participio congiunto riferito a nebula

premente nebula ablativo assoluto

incerti ora aggettivo con valore comparativo di maggioranza riferito a omnia

ne aut inter se concurrerent  finale

aut terrae inferrentur, finale

Ubi illuxit temporale

Coortus participio congiunto

nebula disiecta ablativo assoluto

quod esset proximum promunturium percunctatus, causale cum Pulchri promunturium id vocari audisset narrativa

Pulchri promunturium id vocari oggettiva retta da audisset