Versione del libro Maiorum Lingua C

Sono ritornato ai miei amici più fedeli: i libri

Versione 266 pagina 206 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Cicero Varroni salutem dicit. Ex litteris quid ageres et ubi esses cognovi; quando autem te visuri essemus nihil sane ex…

Traduzione Italiana

Cicerone saluta Varrone Ho saputo dalle tue lettere che cosa facevi e dove eri; ma dal momento che avevamo intenzione di vederti, non avrei potuto sospettare nulla dalle medesime missive. Spero tuttavia che il tuo arrivo si avvicini: oh, se potesse essere per me un conforto! Sebbene siamo incalzati da tanto numerosi impegni, tu o io ci possiamo forse aiutare in qualcosa; sappi infatti che io, dopo essere venuto a Roma, sono ritornato in amicizia con i vecchi amici, vale a dire con i nostri libri; avevo abbandonato il loro utilizzo non perché fossi in collera con loro, ma perché me ne vergognavo: mi sembrava infatti, dopo essermi abbandonato in vicende assai sconvolte con amici della peggior specie, di non avere obbedito abbastanza ai loro insegnamenti. Mi perdonano, mi richiamano all’antica abitudine e dicono che tua sia stato più saggio di me, poiché ti sei mantenuto in essa. Perciò, dal momento che li utilizzo a vicende ormai divenute tranquille, mi pare di dovere sperare che attraverserò facilmente ciò che incombe sopra di me.

 

Analisi

quid ageres interrogativa indiretta

ubi esses, interrogativa indiretta coordinata alla precedente

quando autem te visuri essemus, temporale con valore di perifrastica attiva

suspicari verbo deponente retto da potui

appropinquare tuum adventum: infinitiva retta da in spem

qui mihi utinam solatio sit! Proposizione esclamativa

qui mihi utinam solatio sit costruzione del dativo di possesso

Etsi tot tantisque rebus urgemur, concessive

Iuvare infinito retto da potest

Scito imperativo futuro attivo seconda persona singolare

posteaquam in Urbem venerim, temporale

in Urbem moto a luogo

redisse cum veteribus amicis infinitiva retta da scito

id est cum libris nostris, dichiarativa

in gratiam riferito a redisse

non quod iis suscenserem, causale

sed quod eorum me pudebat: causale

pudet regge l’accusativo della persona che prova il sentimento ed il genitivo della cosa che è oggetto del sentimento

videbar enim mihi costruzione personale di videor

cum … demisissem narrativa

praeceptis illorum non satis paruisse. Infinitiva retta da videbar

quod in ea permanseris, causale

sapientiorem comparativo di maggioranza primo termine di paragone

quam me secondo termine di paragone

sapientiorem quam me fuisse. Oggettiva retta da dicunt

quoniam placatis iis utor, causale

utor regge l’ablativo strumentale  placatis iis

sperare debere soggettiva retta da videor

quae impendeant  relativa

ea … me facile transiturum (esse). Oggettiva retta da sperare