Versione del libro Maiorum Lingua C

Tradimento degli Aduàtuci

Versione 209 pagina 98 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Aduatuci ad Caesarem legatos de pace miserunt. Is respondit se magis consuetudine sua quam merito eorum civitatem conservaturum (esse) si…

Traduzione Italiana

Gli Aduatuci mandarono da Cesare degli inviati a trattare della pace. Rispose che avrebbe salvato la loro città più in virtù della sua consuetudine che secondo i loro servigi, se, consegnate le armi, si fossero arresi. I rappresentanti, riferita la questione ai loro capi, dissero che avrebbero fatto ciò che veniva loro ordinato. Gettato un gran numero di armi dalle mura in un fossato che si trovava davanti alla città, ma una terza parte nascosta, come in seguito si vide, e tenuta in città, aperti i ponti, quel giorno si avvalsero della pace. Alla sera Cesare ordinò di chiudere le porte e ai soldati di uscire dalla città, perché gli abitanti non cogliessero di notte un attacco da parte dei soldati. Ma gli Aduatuci, in parte con le armi che avevano tenuto e nascosto, in parte con scudi fatti di corteccia e intrecciati di vimini che subito, come la scarsità di tempo richiedeva, avevano rivestito di pelli, fecero irruzione all’improvviso dalla città con tutte le truppe. Rapidamente, come Cesare aveva ordinato, fatto un segnale con del fuoco, dalle fortezze più vicini accorsero là i nostri e si combatté assai duramente. Uccisi quattromila uomini, i rimanenti furono ricacciati in città. Il giorno dopo quello, infrante le porte e fatti entrare i nostri soldati, Cesare vendette all’asta tutto il bottino di quella città.

 

Analisi

De pace complemento di causa

se magis consuetudine sua quam merito eorum civitatem conservaturum (esse)  oggettiva dipendente da respondit

magis consuetudine sua primo termine di paragone

quam merito secondo termine di paragone

armis traditis, ablativo assoluto

si … se dedissent  protasi

respondit apodosi

re nuntiata, ablativo assoluto

dixerunt  principale regge l’oggettiva: se facturos (esse)

quae imperarentur relativa

iacta participio congiunto

de muro moto da luogo

in fossam moto a luogo

quae erat ante oppidum, relativa

ut postea perspectum est incidentale

circiter parte tertia … celata  retenta ablativi assoluti

in oppido stato in luogo

portis patefactis ablativo assoluto

usi sunt pace costruzione di utor regge l’ablativo strumentale

Sub vesperum complemento di tempo

portas claudi militesque infinitiva retta da iussit

ex oppido moto da luogo

milites exire infinitiva retta da iussit

quae retinuerant et celaverant armis, relative

scutis factis ablativo assoluto

viminibus intextis, ablativo assoluto

quae subito, …  … pellibus induxerant relativa

ut temporis exiguitas postulabat causale

cum omnibus copiis complemento di compagnia

ex oppido moto da luogo

ut Caesar imperarat (= imperaverat), incidentale

significatione facta, ablativo assoluto

ignibus complemento di mezzo

ex proximis castellis moto da luogo

eo avverbio di luogo

Occisis hominum milibus quattuor, ablativo assoluto

Reliqui differente da ceteri, il primo i rimanenti, il secondo tutti gli altri

in oppidum moto a luogo

refractis portibus atque intromissis militibus nostris, ablativo assoluto