Versione del libro Maiorum Lingua C

Vita di Cambise, re dei Persiani

Versione 291 pagina 253 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Cyrus rex Persarum primus duos filios reliquit Cambysen et Smerden. Cambyses defuncto patre regnavit cum maior esset. Qui cum in…

Traduzione Italiana

Ciro, primo re persiano, lasciò due figli, Cambise e Smerdi. Cambise, morto il padre, regnò, essendo il figlio maggiore. Avendo visto in sogno il fratello che sedeva sul trono e regnava, lo fece uccidere. In seguito, mentre ritornava dall’Etiopia, dove era stato sconfitto con il suo esercito, e giunto in Egitto e avendo visto che i suoi abitanti erano in festa, pensando che danzassero per la sua disfatta, ferì il toro Api alla coscia e con lo stesso colpo lo uccise. Un sacerdote, intanto, di nome Smerdi, servendosi del nome e della somiglianza con il defunto Smerdi, dichiarando di essere figlio di Ciro, aveva conquistato il regno. Quando il fatto fu riferito a Cambise, il re, affrettandosi a ritornare in patria, dimenticò di riporre nel fodero la spada con la quale aveva ucciso Api. Mentre tentava di fare ciò, si ferì alla coscia. A causa di questa ferita in pochi giorni morì. Dopo che la notizia certa della sua morte ebbe raggiunto la Persia, sette persiani fra i più nobili, indetta una congiura, uccisero Smerdi e si impadronirono del regno di Ciro.

 

Analisi

Rex primus complemento  predicativo  del soggetto

Cambysen et Smerden complementi predicativi dell’oggetto

defuncto patre, ablativo assoluto

cum maior esset. Narrativa con valore causale

maior aggettivo di grado comparativo di maggioranza derivante dall’aggettivo positivo magnus

cum … vidisset narrativa

sedentem et regnantem participi congiunti

occidendum eum oggettiva con valore di perifrastica passiva

cum … reverteret  narrativa

ubi … erat  locativa

et… venisset narrativa coordinata alla precedente

ratus participio congiunto

illos adversis suis rebus insultare oggettiva retta da ratus

professus participio congiunto

se Cyri filium esse, oggettiva

maturans participio congiunto

regredi in patriam  infinitiva retta da maturans

quo Apim interfecerat, relative

gladium … redder infinitiva retta da oblitus est