Versione del libro Varie

Un delfino sensibile alla musica

Traduzione della versione di latino dal libro "Varie"

Testo Originale Latino

Arion Corinthius fuit poeta et musicus cuius cantu suavissimo non solum homines sed etiam ferae commovebantur et delectabantur. Cum ex…

Traduzione Italiana

Arione era ( fu ) un poeta e un musico di Corinto, dal cui canto dolcissimo non solo gli esseri umani, ma anche gli animali erano impressionati e attratti. Essendo giunto in Sicilia dalla sua patria e dopo aver ottenuto ottenuto lì grande fama e guadagni con la sua arte, si imbarcò per tornare a Corinto. Ma durante il viaggio per mare i marinai di quella nave sottrassero i suoi beni e decisero di gettarlo fra le onde, affinchè fosse lì sorpreso dalla morte. Allora egli, prima che fosse gettato giù, così pregò i marinai : « Vi supplico di ascoltare il mio canto prima della mia sventura ». Avendo i marinai ceduto alle sue preghiere, Arione si mise in piedi sulla poppa della nave, per accompagnare la voce al suono della cetra, secondo l'abitudine dei musici. mentre tutti ammiravano una così grande abilità e si compiacevano moltissimo del dolce canto, Arione all'improvviso si gettò fra le onde e fu lasciato lì dai marinai. Allora accadde un singolare fatto. Infatti, un delfino, che era stato attirato dal canto, caricò sul suo dorso Arione e lo riportò sano e salvo in terra di Laconia.