Versione di Virgilio

Libro 2, vv. 298-317

Traduzione della Versione "Libro 2, vv. 298-317" di Virgilio

Testo Originale Latino

Diverso interea miscentur moenia luctu, et magis atque magis, quamquam secreta parentis Anchisae domus arboribusque obtecta recessit, clarescunt sonitus armorumque ingruit horror. excutior somno et summi fastigia tecti ascensu supero atque arrectis auribus asto: in segetem veluti cum flamma furentibus Austris incidit, aut rapidus montano flumine torrens sternit agros, sternit sata laeta boumque labores praecipitisque trahit silvas; stupet inscius alto accipiens sonitum saxi de vertice pastor. tum vero manifesta fides, Danaumque patescunt insidiae. iam Deiphobi dedit ampla ruinam Volcano superante domus, iam proximus ardet Ucalegon; Sigea igni freta lata relucent. exoritur clamorque virum clangorque tubarum. arma amens capio; nec sat rationis in armis, sed glomerare manum bello et concurrere in arcem cum sociis ardent animi; furor iraque mentem praecipitat, pulchrumque mori succurrit in armis.

Traduzione Italiana

Intanto le mura sono sconvolte dovunque dal pianto e più e più, benché la casa del padre Anchise appartata e protetta da piante sia lontana, i suoni si precisano e l’orrore delle armi sovrasta. Mi scuoto dal sonno e supero la cima dell’alto tetto in salita e sto con le orecchie tese: come quando, infuriando gli Austri una fiamma cade sul raccolto, o un rapido torrente dal corso montano travolge i campi, travolge i fertili prati e le fatiche dei buoi e trascina le selve a precipizio; stupisce ignaro il pastore sentendo il frastuono dalla cima di una rupe. Allora davvero è manifesta la lealtà, e si svelano le insidie dei Danai. Ormai la vasta casa di Deifobo presentò il crollo, vincendo Vulcano, ormai brucia il vicino Ucalegonte; col fuoco spendono i vasti flutti Sigei. Sorge un clamore d’eroi ed un fragore di trombe. Pazzo prendo le armi; né sufficiente conto nelle armi, gli animi ardono di raccogliere un gruppo per la guerra e accorrere sulla rocca coi compagni; ira e pazzia sconvolge la mente, si presenta bello morire in armi.